
Le IgE specifiche (immunoglobulina E) sono anticorpi prodotti dal nostro sistema immunitario in risposta a certi allergeni, come il polline, gli acari della polvere o gli alimenti. Ogni anticorpo IgE specifico si lega a un allergene specifico, scatenando una risposta immunitaria, causando sintomi di allergia. Le malattie atopiche sono spesso associate a livelli elevati di IgE specifica.
Si riferisce a infezioni che si verificano quando la pelle è già danneggiata o infiammata a causa di un'altra malattia o condizione. Un esempio di un'infezione secondaria è l'impetigine (un'infezione batterica della pelle) in un paziente che si sa da tempo soffre di dermatite atopica.
Si riferisce a un'infezione batterica (impetigine) che si verifica come malattia secondaria in una pelle già danneggiata o infiammata (ad esempio, in dermatite atopica).
L'ipersensibilità non allergica è una condizione in cui il corpo reagisce a una sostanza che non è un allergene, ovvero, non causa una reazione allergica. Questa reazione non è il risultato di una risposta immunitaria, come nel caso delle allergie, ma a causa di una maggiore sensibilità del corpo a certe sostanze. Questo può verificarsi per varie ragioni, come la predisposizione genetica, fattori ambientali o l'esposizione eccessiva a certe sostanze. I sintomi dell'ipersensibilità non allergica includono problemi digestivi, mal di testa, affaticamento, eruzioni cutanee, ecc. Il trattamento si concentra generalmente su evitare le sostanze che causano sintomi e su alleviare i sintomi.
L'intolleranza al lattosio è un problema piuttosto comune, in cui il corpo non riesce a digerire il lattosio. Il lattosio è un tipo di zucchero che si trova nel latte e nei prodotti lattiero-caseari. La causa dell'intolleranza al lattosio è solitamente dovuta alla mancanza dell'enzima lattasi, che aiuta a digerire il lattosio. Per questo motivo, possono verificarsi problemi digestivi (dolore addominale, diarrea, gonfiore). Alcune persone possono gestire l'intolleranza al lattosio limitando il consumo di prodotti lattiero-caseari o assumendo integratori alimentari che contengono l'enzima lattasi.
Un'infezione cronica è una condizione di salute a lungo termine in cui i microorganismi patogeni, come batteri, virus, funghi o parassiti, rimangono nel corpo per un periodo prolungato. Questo può accadere quando il sistema immunitario non è in grado di eliminare completamente l'infezione. Le infezioni croniche possono verificarsi in qualsiasi parte del corpo, compresi i polmoni, le orecchie, la pelle o il tratto urinario. I sintomi dipendono dalla posizione e dal tipo di infezione. Il trattamento tipicamente consiste nell'uso a lungo termine di antibiotici o altri farmaci destinati a distruggere i microorganismi patogeni. Un esempio tipico di un'infezione cronica è l'epatite B cronica.
Un ionogramma è un esame che misura il livello di elettroliti (sostanze ioniche, come sodio, potassio, cloruro, bicarbonato) nel sangue. Queste sostanze sono essenziali per il corretto funzionamento del corpo, poiché regolano la quantità di acqua, l'acidità del sangue, le funzioni muscolari e altri processi importanti.
Questo si riferisce alla diagnosi di sensibilizzazione o un esame in cui si misurano specifiche IgE nel siero del paziente. Con l'allergomicrogrid, si misurano simultaneamente un numero maggiore di diverse IgE specifiche.
L'intolleranza è un sinonimo di non tolleranza o ipersensibilità.
Un immunologo è un medico che si occupa delle malattie correlate al sistema immunitario. L'immunologo si occupa anche delle allergie, che sono il risultato di una reazione esagerata del sistema immunitario a sostanze innocue, come il polline o certi alimenti.